Bisogno energetico giornaliero

Bisogno energetico giornaliero

Il bisogno energetico giornaliero di una persona è la quantità di energia (quindi di calorie da introdurre con l’alimentazione) che le occorre ogni giorno per pareggiare la spesa energetica giornaliera.
Sul bisogno energetico incidono l’attività fisica, le abitudini alimentari, il metabolismo basale.
Per valutare qual è il fabbisogno energetico di un individuo si usano calcoli che tengono conto della stima del metabolismo basale di quella persona e di una attenta valutazione delle abitudini alimentari e di stile di vita della persona.
Il bisogno calorico giornaliero è ottenuto come multiplo del Metabolismo Basale in base a sesso, età, fattori genetici, tipo e intensità di attività fisica, e rapportato al peso desiderabile per quella persona.
Si ottiene così la quantità di energia che si dovrebbe introdurre ogni giorno per uguagliare l’energia che si spende, e mantenere o arrivare così ad un peso sano.


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Il Metabolismo di Base

Il Metabolismo di Base

Il Metabolismo di Base come chiave per il dimagrimento?
Il Metabolismo di Base (MB) è il dispendio di energia (ovvero di calorie) a riposo psico-fisico e a digiuno da almeno 12 ore, del nostro organismo per compiere le normali attività cellulari.
In una persona adulta sana, il MB incide per circa il 65-75% sulla spesa di calorie giornaliera; certo non è poco, significa che, se una persona assume 2000 kcal/giorno, incide per 1300-1500kcal.
Questi valori sono influenzati, oltre che da età, sesso, fattori genetici, soprattutto dalla attività della massa magra (che non è solo il muscolo!) fino all’80%.
Ma è davvero importante, nel tentativo di perdere peso, cercare qualche rimedio (integratori o altro) che possa aumentare il MB? No!
In realtà, infatti, la quota di incidenza del consumo basale tra una persona sedentaria ed una attiva non varia (abbiamo detto che si aggira tra il 65 e il 75% della spesa calorica giornaliera).
Varia invece il valore sul quale viene calcolata questa quota: la persona sedentaria ha un bisogno giornaliero di calorie inferiore a quella attiva!
Quindi ciò su cui concentrarsi per poter perdere peso non è scovare qualche rimedio miracoloso per alzare il MB, ma aumentare il dispendio energetico totale!
Una regolare attività fisica porta ad un maggiore dispendio di calorie ogni giorno, ad una maggiore attività delle cellule (con un aumento della quota di incidenza del MB da 65 verso 75%), ad un maggior consumo delle “scorte di energia” (tessuto adiposo…).
Insomma… vita attiva, movimento, sport!


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Cosa indicano i colori di frutta e verdura?

Cosa indicano i colori di frutta e verdura?

Ai colori diversi di frutta e verdura si associano sostanze utili all’organismo; è però importante sceglierle di stagione e del territorio, poiché sono al pieno della maturazione quindi più ricchi di sostanze e hanno percorso “meno strada” per arrivare sulle nostre tavole…
Frutta e verdura sono alimenti fondamentali per una alimentazione sana, sono infatti ricchissimi di sali minerali e vitamine, necessari per il buon funzionamento di tutti i processi che avvengono nel nostro organismo.
Inoltre, sono ricchi di fibre, che mantengono pulito l’intestino, e di acqua, il che li rende dei “lassativi” naturali.
È importante scegliere frutta e verdura di stagione e del territorio in cui viviamo, perché è al pieno della maturazione e ha percorso “meno strada” per arrivare in tavola, quindi è più ricca di minerali e vitamine.
Ai diversi colori di frutta e verdure si associano spesso sostanze utili all’organismo, di qui l’importanza di variare più possibile quando li acquistiamo.

BIANCO
Associato spesso alla presenza di allicina o alliina, presente in aglio, cipolla, scalogno, erba cipollina; ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antifungine, e dà l’odore caratteristico all’aglio quando ne schiacciamo gli spicchi.
Altri prodotti dal colore bianco sono:
Il cavolfiore, ricco di zolfo, che gli dà l’odore tipico, e di calcio;
la pera ricca di potassio, ottima anche cotta;
la mela, i porri, il finocchio, il sedano.

VERDE
Colore dato dalla clorofilla ma anche dai folati presenti negli ortaggi verdi, come:
asparagi, radicchio, insalata, carciofi, bieta, zucchine, prezzemolo, basilico, spinaci.
Gli spinaci sono particolarmente ricchi di ferro.

ROSSO
Colore dato dai polifenoli e dai carotenoidi:
Pomodoro, ad esempio, ricco di licopene, un carotenoide;
Fragole, ricche di vitamina C (dal potere antiossidante) e di polifenoli.
I carotenoidi hanno una azione antiossidante e antiteratogena, cioè consentono di limitare il depositarsi di placche aterosclerotiche sulle pareti interne dei vasi sanguigni, proteggendo quindi da eventi cardiovascolari (infarti, ictus). Inoltre sono importanti per il meccanismo della visione.
Favoriscono infine il processo dell’abbronzatura.

GIALLO-ARANCIO
Dato anch’esso dalla presenza di polifenoli e carotenoidi, come carota, melone, albicocca, ricchi anche di vitamina A, che è indispensabile per il meccanismo della visione;
Arancia: ricca anche di vit.C (forse non tutti sanno che è nata dall’incrocio tra mandarino e pomelo).

Curiosità: Il tipico colore delle foglie di molte piante in autunno è dovuto alla presenza dei carotenoidi; nelle piante, infatti, questi pigmenti sono normalmente presenti in quantità inferiore rispetto alla clorofilla, quindi durante l’anno la pianta è verde. Quando però nei mesi freddi la pianta si prepara a perdere le foglie, la clorofilla diminuisce rapidamente e restano invece i carotenoidi, che donano alle foglie il tipico colore rossastro dei mesi autunnali.

VIOLA-BLU 
Dato dalla presenza di antociani, ne contengono ad esempio:
uva nera, ciliegia, ribes, sambuco e bacche in genere; contengono anche polifenoli (come il resveratrolo)
I polifenoli hanno azione antiossidante e anti-accumulo di colesterolo.

Curiosità: Polifenoli e antociani sono le stesse sostanze che danno il colore a fiori come la dalia e il fiordaliso, tipico per il colore blu intenso.

Dr.ssa Cristina Pari


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